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La Sacerdotessa
La sacerdotessa siede su di un bellissimo
trono affiancato da due colonne; una nera che rappresenta il male, la luna, la magia nera
e l'altra bianca, simbolo del sole, del bene e della magia bianca.
E' comunque necessario specificare che in
materia esoterica il bene come noi lo intendiamo non è qui classificato in modo così
puro e quindi anche il male, inteso come cattiva azione, non esiste. |
Il significato di questi due
termini è molto più profondo essendo, qualsiasi connotazione morale, qualcosa che alla
materia spirituale non interessa. Il male è visto come un evento necessario per
l'esistenza stessa del bene, un evento che non va giudicato ma altresì analizzato.
Su questo meraviglioso trono essa siede in
mezzo a fiori e frutti; il suo volto, benche' attorniata da tanta bellezza feconda e da
tanta sapienza (simbolicamente espressa dalle due colonne), è al contempo misterioso e
malinconico. le sue mani affusolate riposano in grembo trattenendo un papiro nel quale
sono scritte e custodite scienza e leggi.
I suoi piedi non toccano terra perchè lei, trovandosi su di un piano superiore di
coscienza e di sapienza, vede e conosce le cose terrene senza farne realmente parte; ciò
è reso evidente da una simbologia estremamente semplice come quella del cuscino su cui
poggia i piedi.
Porta un copricapo strano, sormontato da una sfera trasparente ( forse la sfera della
divinazione ).
La sacerdotessa è la figura esoterica per eccellenza, depositaria dell'essenza
femminile connaturata alla spiritualità e all'elevazione al di sopra della materia. Essa
emana dolcezza, tolleranza, sensibilità.
In questa carta i quattro elementi scompaiono per lasciare il posto alla
concentrazione assoluta, alla riflessione, alla meditazione, alla conoscenza.
La papessa conosce passato, presente e futuro, è la maga, la strega perfetta,
colei che parla con la natura per cui per lei non ci sono più segreti. Dalla sua enorme
sapienza derivano la sua tristezza e la sua solitudine perchè lei ha il senso della
brevità dell'esistenza umana e sa che il cammino da intraprendere è di tipo spirituale,
difficile, arduo e sgradito.
Sul petto porta un simbolo che può sembrare una croce ma che è anche simbolo di
intersezione di assi cartesiani con l'origine proprio al centro del petto.
Dal punto di vista metafisico questa carta
fortissima indica il varco attraverso il quale uscire dal corpo materiale per dirigersi
verso altre più profonde ed appaganti esperienze.
Questa lama è inoltre associata alla luna e
alla sua energia nascosta, all'anima, alla sensibilità, all'intuizione, all'istinto, al
moto lunare che tanta influenza ha sulla vita della terra attraverso le maree, e non solo. |