Le applicazioni della
radiestesia nella Magia
Scoperta di corsi d'acqua
o di sorgenti sotterranee
accertamento di eventuali
negatività della persona.
accertamento di eventuali
negatività dei luoghi
ritrovamento di persone,
animali, cose.
scoperta di giacimenti
minerali come ferro,
piombo, mercurio, argento,
oro, rame, petrolio,metano,
ecc...
diagnosi mediche,scelta
della terapia, del medico,delle medicine,
della dieta.
ricerche archeologiche
ricerche giudiziarie e
poliziesche
metodo per sapere se un
individuo scomparso è
vivo o morto.
|
|
Che cosa è?
Nonostante che il nome sia entrato da
pochi anni nella terminologia tecnica, la radiestesia era comunque praticata, dalla più
remota antichità, dai popoli che avevano scoperto ed intuito come utilizzare questo mezzo
per mettersi in comunicazione con l'ignoto.
La radiestesia è la scienza che, mediante la captazione delle irradiazioni che ogni corpo
e ogni sostanza emette, ci consente di scoprire corpi o sostanze nascosti, di conoscere le
ubicazioni, l'entità, la natura, la specie la qualità e l' influenza che essi esercitano
gli uni sugli altri. Partiamo sempre da presupposto che l'uomo veramente savio,
intelligente e dotto, non deve mai negare nulla a priori, ne deve nulla ammettere senza
prove o senza cognizione di causa.
Gli strumenti usati
Due sono i principali
strumenti necessari per captare le radiazioni che emanano da ogni corpo vicino e lontano:
il pendolo e la verga biforcuta.
Il pendolo è un ciondolo che può essere di metallo, argento oro, platino o altro
materiale come avorio, legno, vetro, ebanite, bachelite, cristallo di rocca o di pietre
quali; ametista, giada, agata o di qualsiasi altra sostanza solida e di qualsiasi forma
,anche se è preferibile la forma sferica o ovoidale , appeso ad un filo di canapa o lino
o seta lungo circa 18 cm. e terminante con un anellino di osso o di plastica.
Per la ricerca idrica o in campo aperto è bene che il filosia lungo cm. 90 e il pendolino
più pesante dell'ordinario, possibilmente con catena metallica.
|